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Articoli -
Teoria della Computer Grafica 3D
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Scritto da RedBaron85
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Sabato 30 Gennaio 2010 14:54 |
Articolo teorico - Il Photon Mapping: cenni
La tecnica del Photon Mapping è una tecnica di illuminazione globale ideata da Henrik Wann Jensen che risolve l'equazione del rendering.
Consente di simulare vari effetti, come le caustiche (i raggi luminosi il cui percorso è stato deviato dal passaggio in oggetti semiopachi e che terminano su una superficie), la riflessione diffusa tra più oggetti e il subsurface scattering. E' una tecnica biased, ossia che introduce artefatti (i risultati non sono fotorealistici, come avviene nei motori unbiased, ma danno luogo a risultati molto interessanti quando si ha a che fare con superfici semitrasparenti come bicchieri, acqua, fumo, ...).
Il nome deriva da come viene ottenuto il risultato: simulando l'emissione di un certo numero di "fotoni virtuali" dalle sorgenti di luce e calcolando il loro "cammino" all'interno della scena, tenendo conto anche degli effetti di rifrazione, riflessione e sub-surface-scattering. Da queste informazioni si può ricavare una "mappa" della radianza delle superfici della scena e passare alla seconda fase, ossia quella del rendering vero e proprio.
La qualità del rendering sarà direttamente proporzionale al numero dei fotoni utilizzati, ma ciò porterà a tempi di rendering maggiori; il tempo di rendering dipenderà, in generale, anche dal numero di "rimbalzi" da considerare per ciascun fotone e da altri parametri (es.: soglia di intensità, per cui i fotoni che portino contributi di energia inferiori a tale soglia verranno ignorati, come avviene ad esempio con Radiosity in Blender ).
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Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2012 15:46 |
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