Intervista ad Angelo Marchesin, autore del cortometraggio "World Unknown", realizzato mediante Blender 3D 2.49
Diciamo subito una cosa ai lettori: ho il piacere di conoscerti personalmente, come amico e collega universitario, ed anzi -ci tengo a riconoscerlo- ti considero un mentore per quanto riguarda Java3D e Blender... come è nata, in te, la passione per la CG ?
Sin da bambino ho nutrito una certa attrazione per il favoloso mondo dei Personal Computer, ma la vera passione per la CG è sbocciata quando i miei genitori mi regalarono la mia prima console (una PSX) ed in particolare guardando i meravigliosi filmati FMV di Final Fantasy VII. La diffusione della CG nell'industria cinematografica ha influito allo stesso modo, sebbene mi venga più naturale spalancare la bocca dinnanzi a qualche produzione videoludica piuttosto che dinnanzi all'ultima trovata di James Cameron.
Preferisci di più la CG “teorica” (algoritmi, modelli) o per la “produzione” (utilizzo di programmi per immagini, videoclip) ?
Mi piacciono entrambe.
Ho la passione per le cose “complesse”, soprattutto quando si parla di algoritmi o modelli matematici. Però, se dovessi scegliere qualcosa su cui applicarmi costantemente opterei per gli strumenti di produzione.
Sarà perché mi piace anche scrivere o disegnare, e i software di modellazione 3D (Blender, 3DS max) sono come una macchina da scrivere o carta e matita: dei mezzi per dare forma alla propria fantasia.
Ti stai dedicando a qualche progetto in particolare, ultimamente, o prevedi di farlo ?
A parte la tesi? :D
No, però ho intenzione di riprendere in mano World Unknown quanto prima per migliorarlo, soprattutto per quanto riguarda la modellazione del protagonista e del mondo.
Parliamo del tuo videoclip, pubblicato su youtube e incorporato sotto, in questo articolo... anzi, parlacene un po' tu: come è nata l'idea ? Per quali stili / soluzioni hai optato ?
Per quel cortometraggio avevo pensato a vari script, tutti incentrati sulla figura di un piccolo robottino che aveva a che fare con qualche elemento dello scenario che risultasse nel complesso divertente e simpatico. La prima versione vantava di un personaggio molto articolato, ma l'idea fu accantonata per la grande quantità di tempo che occorreva per la realizzazione degli scenari e l'animazione di un così dettagliato protagonista. Decisi quindi di optare per qualcosa di più semplice ma non per questo spartano. Notando che con l'utilizzo del cel-shading si realizzavano grafiche sobrie ed eleganti – vedasi Red Steel II per Nintendo Wii - nonostante il basso dettaglio poligonale, decisi di percorrere infine questa via
E' il tuo primo cortometraggio realizzato in CG 3D ?
Yes!
All'epoca della “proiezione” del corto, in sede d'esame, sia io che il Professore ti abbiamo consigliato di inviarlo a qualche concorso... l'hai fatto ?
Eh no; sebbene l'idea sia risultata gradita, il corto presenta ancora numerosi difetti e qualche erroruccio di progettazione. Se, in futuro, riuscirò a riprenderlo e migliorarlo, senza dubbio lo farò.
Cos'hai utilizzato come hardware, per la modellazione e per il rendering finale ?
Una stima dei tempi richiesti da baking e rendering completo ? A quale risoluzione ?
Il workflow e le fasi di rendering sono state condotte su un Dell XPS dotato di un processore Dual Core da due gigahertz, due gigabyte di RAM/DDR2 e una scheda grafica nVidia 8600m, gestito più che degnamente da un'instanza di Ubuntu 9.04.
I tempi di baking si aggiravano a un minuto per scena, mentre i tempi di rendering completo salivano drasticamente. Nel complesso, per il rendering di tutte le scene, a 720p, ho impiegato circa cinque ore.
Hai utilizzato programmi di editing per modificare l'aspetto finale delle animazioni o quello che vediamo è proprio quello che viene fuori dai rendering effettuati in Blender ?
Tutto fatto in casa Blender, con un piccolo screen finale realizzato con The Gimp.
Per montare insieme inquadrature e scene, hai utilizzato qualche programma di editing o hai utilizzato le funzionalità di compositing proprie di Blender ?
Anche in questo caso, ho usato solo Blender per la composizione del filmato e la sincronizzazione con l'audio.
Le “luci floattanti” verdi del sistema che scansiona i robot sono particolarmente interessanti... possiamo chiederti come le hai realizzate ? Idem per il “puntatore” del robot di controllo e la scritta “Target Locked”...
Non avendo particolari competenze tecniche, ho lavorato molto di fantasia, cercando di ricreare quello che avevo in mente con i mezzi disposti dalle mie abilità da novizio.
Le luci dello scan sono state realizzate con tre Plane aventi come Material una sfumatura di verde combinata con un effetto Halo. Il puntatore e la scritta sono dei modelli poligonali animati opportunamente.
Hai utilizzato il sistema particellare Emitter per il fumo del robot di controllo o qualche altra soluzione ?
Ovviamente l'Emitter, in combinazione con alcuni Material per rendere fumo e fuoco.
Il look del corto è “stile cartoon”: quali shaders e impostazioni (ad esempio, per luci ed ombre) hai utilizzato per ottenere questo effetto ?
Sono parecchie le impostazioni dei Material: quasi tutte le texture condividono la proprietà “Shadeless” che indica al motore di shading & relightning di blender di non applicare le sfumature, rendendo così le superfici “cartoonose”.
Qual'è stata la cosa più difficile da realizzare ?
L'esplosione: non avevo idea di come realizzarla, ho impiegato un pomeriggio per creare qualcosa di vagamente simile a quello che avevo in mente.
Se dovessi rifare ora questo corto... cambieresti qualcosa, utilizzeresti altre tecniche ?
Forse non userei il cel-shading e ricorrerei a un modellazione più complessa di tutto quello che appare sullo schermo.
Cosa vorresti fare in futuro ? Ti piacerebbe lavorare in uno studio e produrre cortometraggi o addirittura effetti speciali e film d'animazione, o consideri la CG 3D un hobby e pensi che ti dedicherai principalmente ad altro ?
Probabilmente mi dedicherò ad altro, però la CG rimarrà sempre un hobby e una passione!
Grazie per la tua disponibilità... attendiamo nuovi lavori, siamo sicuri che riuscirai a stupirci !