Tutorial Blender + Yafaray: la modalità di illuminazione MeshLight
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NOTA: clicca qui per vedere la versione VIDEO di questo tutorial
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In questo Tutorial prenderemo in esame l'opzione MeshLight di Yafaray.
MeshLight consente di creare oggetti emettitori di luce; la quantità di luce prodotta non è eccessiva (ovviamente può diventarlo inserendo valori elevati per Power, ma ciò in genere fa perdere il colore originale della mesh portandolo a bianco, come vedremo).
Si tratta quindi di una buona soluzione per pannelli luminosi, oggetti luminescenti in generale, insegne al neon, diodi led ed altro ancora.
Per attivare la modalità Mesh Light è sufficiente selezionare la mesh nella scena di Blender, accedere al pannello Object dell'Exporter Yafaray e selezionare Attiva MeshLight.
E' possibile quindi impostare il colore dell'oggetto, la potenza luminosa, il numero di campioni e la modalità Double Sided.
La qualità delle ombre prodotte dipende dal numero di campioni: maggiore sarà il valore di Samples, migliore sarà la qualità, ma aumenterà anche il tempo necessario per il rendering.
La modalità Double Sided attiva l'emissione luminosa per entrambi i lati di una faccia; l'effetto non viene apprezzato con mesh chiuse, come un cubo, una sfera o altri solidi, ma assume un significato importante con forme aperte, come ad esempio un plane, in quanto con Double Sided disattivato la luce verrà emessa solo dal lato con la normale uscente positiva, mentre con Double Sided attivato verrà emessa da entrambi i lati.
Le mesh chiuse hanno, in genere, le normali positive tutte verso l'esterno del solido.
Per esaminare gli effetti di tutti questi parametri, vediamo direttamente un paio di rendering.
Nella scena sono presenti:
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un cubo con Mesh Light attiva e colore celeste;
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un cubo con Material Glass e indice di rifrazione 1.3;
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alcuni plane per la base e le pareti, con Material ShinyDiffuseMat di base;
non sono presenti fonti di luce nella scena.
Il primo Rendering è quello di base: è stato effettuato con intensità luminosa 1 e 16 samples per il cubo Mesh Light.

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Per notare le differenze dovute al variare del numero di campioni basta passare al rendering effettuato con 256 samples ed osservare l'illuminazione sul plane di base.

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Come anticipato, aumentare la potenza dell'emissione luminosa farà perdere il colore originale ad una mesh, come visibile nel terzo rendering, effettuato con Power 5 e 16 Samples; segue il quarto rendering, effettuato sempre con Power 5 ma con 256 Samples, per osservare le differenze dovute all'aumento del numero di campioni.

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Il numero massimo di Samples per un oggetto MeshLight è 512.
Passiamo ad un'altra scena, dove sono presenti 3 mesh che rappresentano 3 diodi led colorati e una scritta.
Una piccola annotazione: per poter renderizzare gli oggetti Text in Yafaray occorre convertirli in Mesh, cosa che va fatta selezionando l'oggetto testo in Blender e premendo ALT-C per convertirlo in mesh, scegliendo tale voce dal menù che apparirà a video; ovviamente, conviene effettuare quest'operazione al termine della fase di modellazione del testo, altrimenti non sarà più possibile cambiare la scritta, il font o altri parametri.

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Il rendering di questa scena è stato realizzato assegnando 256 Samples a tutti gli oggetti, ma colori ed intensità differenti; in particolare, abbiamo:
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potenza 1.5 per il diodo più grande, quello rosso;
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potenza 1 per il diodo medio, verde;
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potenza 0.75 per il diodo più piccolo, giallo;
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potenza 3 per la scritta, che dovrebbe essere blu ma a causa della potenza sta già virando verso il viola.
MeshLight non produce bagliori tipo Halo intorno agli oggetti: quelli visibili in questo rendering sono i riflessi prodotti sugli oggetti vicini.
E' tutto,
bye ! ;-)
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